BIOFACTORY S.p.A. gestisce a Calcinate (BG), in Via Ninola 34, un impianto di compostaggio autorizzato al trattamento di 105.000 tonnellate all'anno di rifiuti organici urbani e speciali non pericolosi, conferiti da Comuni e aziende.
I rifiuti trattati appartengono a due categorie principali:
- Rifiuti umidi: frazione organica dei rifiuti urbani (FORSU) proveniente dalla raccolta differenziata.
- Rifiuti verdi: scarti di potatura e della manutenzione di parchi e giardini.
Con un processo controllato di biossidazione aerobica e maturazione, i rifiuti vengono trasformati in ammendante compostato misto e ammendante compostato verde, come definiti dal D.Lgs. 75/2010.
Il compost e i substrati
Il compost Biofactory è consentito in agricoltura biologica. Viene impiegato tal quale in agricoltura, in particolare in frutticoltura, orticoltura e colture di pieno campo, oppure miscelato con altre materie prime per produrre substrati di coltivazione per l'orto-floro-vivaismo professionale e hobbistico.
I substrati sono commercializzati in tutta Italia da Fertil S.r.l.
Il laboratorio
L'azienda dispone di un laboratorio di analisi interno per il controllo chimico-fisico delle materie prime in ingresso, dei parametri del processo di compostaggio e dei terricci prodotti. Il laboratorio esegue anche analisi chimico-agrarie del suolo, utilizzate per redigere i piani di impiego del compost.
Certificato di Avvenuto Recupero
Dal 2003 Biofactory trasmette ogni anno ai Comuni e alle società conferitrici il Certificato di Avvenuto Recupero, che attesta l'avvio a recupero dei rifiuti conferiti all'impianto.
Sistemi di gestione certificati
Biofactory ha un sistema di gestione certificato da DNV secondo le norme ISO 9001:2015 (qualità), ISO 14001:2015 (gestione ambientale) e ISO 45001:2018 (salute e sicurezza sul lavoro). I certificati sono disponibili nella pagina Qualità e certificazioni.
